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Newsletter n. 22 / Dicembre 2025
a cura dello Studio Legale Tributario Torcello
in collaborazione con Confindustria Abruzzo Medio Adriatico – Chieti, Pescara e Teramo
Questa newsletter porta la firma dell’Avvocato Davide TORCELLO e dell’Avvocato Vittorio DI VIRGILIO
RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO
Cumulo giuridico e ravvedimento operoso:
cosa cambia davvero per gli imprenditori
La riforma del sistema sanzionatorio sta introducendo una novità che può rendere più semplice — e meno costoso — rimediare agli errori fiscali. Per le infrazioni commesse dal 1° settembre 2024, infatti, sarà possibile applicare il cumulo giuridico anche in fase di ravvedimento operoso; combinando due strumenti che finora erano alternativi.
Perché è una svolta?
In passato, un’impresa che riscontrava più violazioni fiscali doveva valutare se:
- ravvedersi subito, pagando singolarmente ogni sanzione, seppur ridotta;
- attendere l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate, per poter usufruire del cumulo giuridico e ricevere un’unica sanzione per l’insieme delle irregolarità.
Con la riforma introdotta dal D. Lgs. n. 87/2024 questa scelta non è più necessaria: il cumulo giuridico diventa utilizzabile anche in autonomia, direttamente in sede di regolarizzazione spontanea.
Cosa prevede il nuovo quadro normativo?
Il documento di ricerca pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti evidenzia due aspetti chiave:
- Ravvedimento operoso potenziato
Ora può essere utilizzato anche dopo la comunicazione del preavviso di accertamento, nell’ambito del contraddittorio preventivo.
Inoltre, sono state aggiornate le riduzioni applicabili alle sanzioni.
- Estensione del cumulo giuridico
Il meccanismo previsto dall’art. 12 del D. Lgs. n. 472/1997 — che consente di applicare la sanzione prevista per l’infrazione più grave in caso di più violazioni connesse — diventa accessibile anche ai contribuenti che scelgono il ravvedimento.
Com’era la situazione prima?
Fino al 2023 l’Agenzia delle Entrate, tramite la risposta a interpello n. 450 dell’ottobre del 2023, aveva chiarito che il cumulo giuridico poteva essere applicato solo dagli uffici in fase di contestazione.
Il contribuente non poteva beneficiarne in autonomia.
Questo spesso costringeva le aziende a un calcolo strategico: ravvedersi subito pagando più sanzioni, o aspettare l’accertamento per sperare in un trattamento più favorevole.
Quali sono i vantaggi per le imprese?
Con la nuova normativa:
- si potrà regolarizzare una pluralità di violazioni tramite un’unica sanzione, calcolata secondo le nuove regole dell’art. 12;
- il ravvedimento operoso diventa uno strumento più conveniente e meno rischioso;
- si riduce l’incertezza decisionale e si incoraggia una gestione fiscale più trasparente e tempestiva.
Avvocato Vittorio DI VIRGILIO
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