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Newsletter n. 20 / Novembre 2025
a cura dello Studio Legale Tributario Torcello
in collaborazione con Confindustria ABRUZZO – Chieti, Pescara e Teramo
Questa newsletter porta la firma dell’Avvocato Davide TORCELLO e dell’Avvocato Vittorio DI VIRGILIO
LEGGE DI BILANCIO 2026
Cosa sta succedendo nello specifico?
L’Agenzia delle Entrate sta incrociando i dati delle cessioni del credito e degli sconti in fattura con le informazioni catastali.
Laddove vengano rilevate incongruenze o mancanze, invia una lettera di sollecito (via PEC o raccomandata) per invitare i titolari a regolarizzare la propria posizione.
Queste comunicazioni si basano sull’art. 119 del DL 34/2020 e sulla legge 244/2007, norme che regolano le agevolazioni edilizie e gli obblighi conseguenti.
Un recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (Provvedimento direttoriale n. 38133/2025) ha stabilito modalità e tempistiche precise per la gestione di queste verifiche.
Cosa contiene la lettera?
Ogni contribuente riceverà:
i dati catastali dell’immobile interessato;
il riferimento agli interventi Superbonus e alle opzioni di cessione del credito;
le istruzioni operative per verificare la propria posizione e, se serve, inviare documenti integrativi tramite i servizi online dell’Agenzia.
L’obiettivo è favorire la regolarizzazione spontanea, evitando l’apertura di controlli formali.
Quali sono i rischi in caso di mancato aggiornamento?
Chi ignora la comunicazione può incorrere in verifiche d’ufficio, sopralluoghi e persino nella rettifica automatica della rendita catastale.
Le sanzioni non sono trascurabili: da oltre 1.000 euro fino a più di 8.000 euro.
Buone notizie però per chi agirà tempestivamente: grazie al ravvedimento operoso, sarà possibile sanare l’irregolarità con applicazione di sanzioni ridotte.
Il consiglio per gli imprenditori.
Se la propria azienda ha gestito interventi Superbonus — come impresa esecutrice o come proprietaria di immobili — occorrerà verificare quanto prima i dati catastali dei fabbricati interessati, anche tramite il proprio tecnico di fiducia.
Un rapido controllo potrà evitarti multe e ritardi, ma soprattutto consentirà di mantenere la piena conformità fiscale e patrimoniale riguardo la predetta posizione, evitando così aggravamenti e complicazioni future.
Avvocato Vittorio DI VIRGILIO
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